31 maggio 2010

Ciao Harnold


E stato un compagno di merende, l'evoluzione di "Tre nipoti e un maggiordomo" quelli della mia "età" sanno... e oggi attraverso questa pagina lo voglio salutare come si fà per le persone speciali. L'attore Gary Coleman, l'ex-bimbo prodigio della serie tv Arnold, e' morto. Aveva 42 anni. L'attore si e' spento nell'ospedale dove era ricoverato dopo avere subito una emorragia cerebrale. Era diventato famoso come 'Arnold', una serie televisiva di gran successo che era andata in onda tra il 1978 e il 1986. Coleman aveva avuto problemi di salute fin dall'infanzia. Aveva subito un trapianto dei reni ed era sottoposto a dialisi.
Ciao Harnold e grazie per le risate che ci hai fatto fare.
Rob

28 maggio 2010

Una lettura che vi voglio consigliare...


I racconti di "Non esiste saggezza" provengono dai luoghi della realtà quotidiana: sono volti che emergono dalla folla dei viaggiatori, in zone neutrali di transito. Soprattutto, figure di donne: con esse, la voce del narratore è partecipe, solidale, protettiva, come a voler condividere il peso di un segreto in varie forme doloroso, a volerle affrancare da un destino ostile. Appaiono improvvisamente: a un casello autostradale, la bambina solitaria chiede a un automobilista ignaro di accompagnarla verso il mistero. L’attesa notturna in un aeroporto è colmata dai versi di una poetessa russa, dalla sosta sfuggente di una sconosciuta. E, improvvisamente, queste donne scompaiono: dall’ambulatorio di una missione umanitaria, ultimo posto in cui sono state viste una dottoressa volontaria e la ragazza colombiana sua compagna, nella rischiosa sfida a ingiustizie e prevaricazioni. I personaggi maschili si trovano a cercare, a inseguire: un’impressione, un sospetto, una curiosità che li spinge oltre i limiti del prevedibile, talvolta del lecito. E la raccolta si completa con un vero e proprio romanzo di formazione in miniatura, ambientato negli spazi metafisici della Murgia. “Le cose non esistono se non abbiamo le parole per chiamarle.” In questa scrittura tersa domina un’esigenza di riscatto esistenziale e morale: con naturale maestria Gianrico Carofiglio dà un nome alle ombre e alle paure, ce le rende compagne di un viaggio che arriva fin dentro le nostre emozioni più profonde e più vere.
Buona lettura Rob

Donne e solidarietà.


Chi l'ha detto che le donne entrano in competizione ? Forse quando ci siamo di mezzo noi ometti, ma le donne sono la raoppresentazione della "solidità della solidarietà" specie se il fine comune è fare del bene, e in questo senso sanno fare meglio di noi uomini. Pausini, Nannini, Mannoia, Giorgia ed Elisa sono le interpreti di 'Donna d'Onna', il singolo che da oggi è in radio e in vendita sul web.Anticipa l'uscita del doppio dvd Amiche per l'Abruzzo, dal 22/6 nei negozi. Il brano e' stato scritto da Nannini e Santacroce in esclusiva per Amiche per l'Abruzzo, il concertone organizzato per raccogliere fondi da destinare alle zone terremotate e che ha raccolto in una sola performance 44 artiste italiane che si sono alternate sul palco. Una meraviglia nacora un'inizitiva di solidarietà vera e solida.
Buona Giornata
Rob

27 maggio 2010

L'arte del Cuore


Ci sono cose che dobbiamo, sapere, vedere apprezzare non solo con gli occhi, la mente e il cuore. Cresce e torna con un nuovo spettacolo 'L'arte del cuore', accademia per diversamente abili e normodotati, nata a Roma nel 2005. In attesa di una sede definitiva e di riconoscimento istituzionale l'accademia, frequentata da 200 ragazzi, sara' all'Olimpico con 'Soffio di forme 'de la Nova Terra'', regia e drammaturgia di Marcello Prayer. Siamo i primi in Europa ad aver realizzato una simile iniziativa, dice la presidente Daniela Alleruzzo, ma dalle istituzioni finora solo promesse. Uno spettacolo da non perdere.

Rob

26 maggio 2010

Tatuaggi che passione.


Il tatuaggio da segno di appartenenza, passando per la cultura, la passione e la moda. Nella sua continua espansione continua ad essere una pratica "malvista"nella società occidentale forse per la nostra origine Greco - Romana.
Gli antichi greci e gli antichi romani, infatti, consideravano 'pratica barbara' il tatuaggio, per il semplice motivo che i cosiddetti barbari ne facevano ampio uso. Non solo: il tatuaggio veniva imposto agli schiavi, ai prigionieri e ai fuggiaschi come segno distintivo di quello che essi erano. I greci in particolare usavano tatuare la parola 'stigma', originariamente 'serpente' ma che poi divenne di uso comune come segno di vergogna. I romani usavano il tatuaggio anche per differenziare gli appartenenti a una guarnigione militare rispetto a un’altra.
Il fatto che ancora oggi il tatuaggio sia, nella nostra società, emblema dei carcerati e dei soldati deriva proprio dalle usanze di romani e greci. In ogni caso, il tatuaggio ha sempre rappresentato un simbolo di appartenenza, e benché oggi sia di uso di massa, così è stato vissuto da chi lo ha reso tale, ad esempio i fan della musica rock. Tatuarsi il nome della propria band preferita era inteso come simbolo di appartenenza a una specifica classe di persone, una gang, una banda. Pochi sanno che la reintroduzione dell’uso del tatuaggio nella società occidentale la si deve ai monarchi e ai nobili della seconda metà dell’Ottocento. Furono gli esploratori naturalmente a imbattersi in popolazioni che facevano largo uso del tatuaggio. In particolare a Thaiti, dove Cook nel 1769 descrisse per la prima volta questa usanza e per la prima volta usò la parola 'tattoo', tatuaggio.
Buona Giornata

Rob

Un esempio


Nei giorni in cui si parla dui legge "bavaglio" per la stampa e della Finanziaria capita di leggere qualcosa che puo' essere preso ad esempio dalla nostra classe governativa. Non per fare del qualunquismo, ma ho trovato sll'ansa: Niente piu' auto blu per ministri e sottosegretari:'quando possibile', dovranno andare al lavoro a piedi, in bus, metro o treno, in 2/a classe. Il colpo mortale alle auto blu governative viene dal governo britannico in persona. Che nel dare inizio ai tagli alla spesa pubblica, aprendo i cancelli, di fatto, a un periodo di austerity, ha voluto dare per primo il buon esempio. Questione di soldi, dunque, ma anche questione di stile. E intanto i sacrifici sono per noi.
Buona Giornata
Rob

25 maggio 2010

Il lavoro....


Capia ad un certo punto della vita che in ufficio comincino a chiedere di piu' in tempo, queste richieste anche se pagate continuano ad aumentare, producendo un reddito magari mensile "interessante", ma quando si puo' andare avanti, e soprattutto a quale prezzo ? Intendo la salute ? Stamattina su tgcom ho trovato questo interessante articolo che fa riflettere: Chi lavora regolarmente 10-11 ore al giorno ha una probabilità di avere un attacco di cuore maggiore di quasi due terzi rispetto agli altri. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dall'European Heart Journal su 6 mila impiegati britannici. Una volta eliminati altri fattori come il fumo, secondo i ricercatori il solo orario di lavoro troppo prolungato ha determinato un aumento della probabilità di infarto o angina del 60%, corrispondente a 369 casi in maggioranza legati proprio al lavoro."Chi passa troppo tempo al lavoro fa meno esercizio e non si rilassa mai - scrivono gli autori della ricerca condotta dall'University College di Londra - inoltre è più probabile che soffrano di depressione o ansia, tutti fattori di rischio. Inoltre questo tipo di soggetti spesso va al lavoro anche se malato".
Ma come capire se siamo già oltre la soglia d'allarme?
Ecco alcune cattive e sbagliate abitudini da evitare per non diventare "malati" di lavoro e carichi di stress:
1) alimentazione sregolata: spesso chi lavora in modo stressante e senza orari fissi, mangia in modo sbagliato quello che capita, senza seguire un regime alimentare equilibrato; le conseguenze possono essere gravi, molto più di qualche chilo di troppo
2) mancanza di movimento fisico ed attività sportiva: giustificare la propria pigrizia con i troppi impegni di lavoro, è una scusa banale ed inutile: chiunque può ritagliare, nella giornata, almeno una mezz'ora per una passeggiata o una corsetta nel parco o palestra
3) dormire poco: è necessario, per ristorare e rendere il fisico sempre efficiente, dormire almeno 7/8 ore a notte; sotto questa soglia, si accumula inevitabilmente stress
4) non riuscire a rilassarsi: spesso chi lavora troppo, non riesce più, anche quando lo desidera, a rilassarsi e staccare la spina, rendendo anche i giorni di vacanza dei veri e propri incubi
5) lavorare anche quando si sta male: da evitare assolutamente il lavoro quando si sta male fisicamente; se infatti si ha più di un banale raffreddore, bisogna riposarsi e curarsi, evitando così di disseminare l'ufficio di germi infettivi
6) bere e non farsi visitare: spesso chi esagera con il lavoro tende a bere troppi alcolici, inoltre evita di andare a fare i controlli di routine, sempre utili, dal proprio medico
7) non avere una vita privata: è importantissimo ritagliare spazi da dedicare ad hobby, amici ed affetti, si rischia di rimanere soli isolandosi dal mondo
Riflettete e passatemi una buona giornata
Rob

17 maggio 2010

Ma dove finiremo....


In un momento in cui i punti di riferimento cadono come birilli sotto i colpi della palla da "bowling" (sono in quel periodo pieno anche io, ma capita), in un momento dove tutto sembra cambiare ed assumere forme diverse, arriva un'altro colpo duro a quelle che possiamo considerare tra le poche certezze della vita, per chi chiaramente crede nel sacro vincolo del matrimonio. I-Fairy: e' questo il nome del robot che ha celebrato le nozze di una coppia di giapponesi a Tokyo. Lo riferisce la Bbc online. E titola 'Una coppia ha detto 'I dos' davanti ad un robot', giocando con la formula di rito per il 'si'' ('yes, I do') ed il nome del sistema operativo della Microsoft MS-DOS. Tomohiro Shibata e Sakoto Inoue hanno deciso di farsi sposare da I-Fairy perche' 'sono i robot ad averci fatto incontrare': entrambi lavorano nell'industria cibernetica giapponese. Insomma il calore umano lo stiamo sempre piu' dissipando non so' bene a vantaggio di cosa, ma tanto è. Buon Inizio di settimana!
Rob

14 maggio 2010

Nulla meglio di una buona lettura !!!


L'ho scoperto in tarda età, a scuola i libri da leggere nel periodo estivo che ci davano a scuola li "detestavo" solo dopo un po' di tempo, ho scoperto che Siddharta, il grande Gasby sono state letture da "privilegiato". Insomma ho scoperto che leggere era una gran bella parrto che si abbia curiosità e soprattutto si possa scoprire cosa veramente ci piace nel genere dei libri che si trovano in liberiria, comunque dal salode del libro di Torino arrivano Buone notizie: (ANSA) - Crescono i lettori in Italia e superano la soglia dei 25 milioni, pari al 45,1% della popolazione contro il 44% di un anno fa.E a leggere sono soprattutto le donne, ancor di piu' se giovani e laureate, mentre diminuiscono ma rimangono le distanze tra Nord e Sud, con il Trentino Alto Adige sempre al top, che quasi doppia la Sicilia. E' la fotografia che emerge dai dati sulla lettura 2009 che l'Istat ha ricordato, a poche ore dall'apertura del Salone del libro di Torino.
Buona Lettura e buona giornata
Rob

Class Actions


Vi siete mai chiesti come sia possibile tutelarsi dalle ingiustizie che subiamo ogni tanto, o spesso da enti a cui fare le "pulci" è davvero difficile ? Quante volte vi è capitato di subire ingiustizie e di sentirsi "piccoli" nei confronti di chi opera nei nostri confronti. C'è una notizia interessante: Quasi 500mila persone aderiranno ad una class action contro 12 banche australiane e straniere,la piu' grande azione collettiva in Australia. La motivazione e' data dagli oneri addebitati per pagamenti tardivi o scoperti su conti bancari e carte di credito, per un totale pari a oltre 3,5 miliardi di euro negli ultimi sei anni. Secondo i legali tali oneri sono illegali perche' l'ammontare degli addebiti e' superiore ai costi sostenuti per processare i pagamenti tardivi o gli assegni respinti.
Vuoi vedere che queste "Class Action" a qualcosa servono ???

13 maggio 2010

Summer Jamboreee


C'è un momento dell'estate in cui Senigallia in riva all'Adriatico, conosciuta come la "spiaggia di Velluto" si trasforma. Un balzo indietro nel tempo, ambientazione anni 50/60, Rock and Roll e Cadillac, pettinature ed abiti a tema. Senigallia ospita una delle manifestazioni pio colorate dell'estate il "Summer Jamboree".
Chuck Berry, il mitico cantante e chitarrista di Saint Louis, sara' la guest star del Summer Jamboree, in esclusiva europea, il 6 agosto.Lo annunciano gli organizzatori del Festival internazionale di musica e cultura degli Usa anni '40 e '50 in programma dal 31/7 all'8/8 a Senigallia. Il nome di Chuck Berry si aggiunge cosi' al carnet stellare di artisti che dal 2000 hanno dato forza e credibilita' al festival:da Jerry Lee Lewis agli Stray Cats, alle 10 autentiche rock and roll star anni '50. Il sito ufficiale del Jamboree è www.summerjamboree.com.
Buona giornata
Rob

11 maggio 2010

E alla fine "rosico'" !


Dopo la non brillante e mi contengo, figura fatta dal figlio adottivo Roberto Fiacchini all'Isola dei Famosi 2010, dove il bimbo dello zero nazionale ha dato ampia dimostrazione di limitazioni culturali veramente "tangibili". Ecco papà che durante la presentazione del suo nuovo disco e tour, programma radiofonico su radiodue. Ad un certo punto Renatone si scaglia contro i reality colpevoli di mostrare il peggio delle persone e non certo il meglio. Risse a parte che fanno parte secondo un mio personale parere, di una tensione che nasce in una situazione di sress emotivo e un po' da copione, l'ignoranza dilagante non è assolutamente prevedibile, calcolabile e non è una questione di stress. Credo Renato abbia "rosicato" per la mancata "riuscita" promozionale di suo figlio che ne è uscito con l'immagine non certo fulgida di un intelligentone. Invece di scagliarsi contro la tv Renato Zero poteva "consigliare" al pupo di starsene a casa a studiare un po'. Concordo alla fine che se la tv ci deve regalare queste perle di programmi poi è meglio il cinema.
Buona Giornata

10 maggio 2010

Finalmente ancora buone notizie...si spera....


In un momento della nostra vita dove "apparire" è più importante che "essere", dove meglio una bella confezione è maglio di un ottimo contenuto, dove le mamme che sono state sempre contrarie al "matrimonio" dei figli che lasciano il nido ed ora approfittano dell'evento per farsi un "ritocchino" con la scusa di essere piu' belle e smaglianti nel giorno piu'importante dei loro "pargoli"...con orrore anche le spose lo fanno ma daiii, alla fine lì si và a finire nello stesso letto e "la carrozza si trasforma in zucca e i cavalli in topolini...presente Cenerentola ??? Eppure leggo sull'ansa: Su sollecitazione della Sime, l'Ordine dei medici di Roma ha aperto, primo in Italia, una sezione dell'albo riservata ai medici estetici.
Lo ha reso noto Emanuele Bartoletti, segretario generale della Societa' italiana di medicina estetica, in occasione del congresso nazionale della societa'. E sempre a tutela del paziente, la Sime ha predisposto il decalogo del paziente di medicina estetica, spiegando cosa c'e' da sapere, cosa esigere dal medico e come tutelarsi.
Se ci dobbiamo buttare almeno il "salvagente".
Buona Giornata
Rob

03 maggio 2010

Tecnologia Utile


Maledetta marea nera e maledetti noi uomoni che riusciamo a fare un disastro che è destinato a diventare sempre quello piu' grave di tutti i tempi. Il graggio della piattaforma che stà avvelenando alcune coste statunitensi e modificherà l'ecosistema marino continua la sua marcia inarrestabile, intanto da Wikipedia arriva una novità tratta dall'ANSA: - ROMA, 30 APR - E'altissimo il livello di allarme per la marea nera che lambisce le coste della Louisiana e la corsa agli aiuti e' anche su Internet. Cosi' Wikipedia ha creato una pagina web con indicazioni sullo stato dell'emergenza e su cosa fare per contribuire agli aiuti. Si chiama CrisisWiki ed e' il tentativo di creare una directory con contatti in tutto il mondo e aggiornata dai contributi dei navigatori. La 'prova generale' e' stata la creazione del sito harricaneWiki.org,sugli uragani.La consolazione è molto magra...ma bisogna sempre cercare un piccolo spiraglio di positività mentre siamo forse diretti verso l'autodistruzione.
Buona Giornata
Rob