31 marzo 2009

Parsimonia...

Certo che la crisi ha diverse forme, quella che vedi ai semafori, per strada, qualla dientro alla porta di fronte sul nostro pianeritto, o magari dietro alla nostra. Proprio qualche giorno fa' mi sono trovato a fare una riflessione sulla gravità della crisi. Io nel mio piccolo pratico un risparmio "oculato" ma non mi sono "tolto" ancora nulla. Solo che ieri pomeriggio uscito dalla radio sono stato a fare la spesa al solito supermercato sotto casa, sono entrato e mi sembrava di aver sbagliato, mi sono gurdato intorno di nuovo, e mi sono reso conto che il supermercato era lo stesso ma era dimessissimo, frutta non ricaricata nelle cassette, banconi semivuoti, una sorta di "desolazione" controllata. Dopo aver finitio il mio giro alla cassa ho chiesto cosa fosse accaduto visto che venerdi le cose non erano cosi. La cassiera persona gentilissima mi ha detto: Non e' che i proddi non ci sono o sono finiti , e' che siccome le cose non vanno bene c'è stato un trasferimento di massa di personale per cui ora non riusciamo a fare tutto da soli perchè siamo veramente pochi. Adesso mi chiedo e' giusto manterere questo supermercato per non farlo "morire" definitivamente e perdere una comoditaà o cambiare ??un bel dilemma. Buona Giornata
Rob

30 marzo 2009

Inizio settimana con il botto....

Reduce da un fine settimana fatto mangiate, sabato a casa di amici con un ospite sicialiano che ha preparato un apasta alla Norma strepitosa e poi ci siamo rovinati dalle risate a uno, Domenica destinazione Nepi siamo stati a mangiare al "contado" un posto che per qualità del cibo e del prezzo il termine strepitoso non e' sufficente, poi divano a casa da altri amici per vedere: The ring e Scarie movie3 una seuqenza esplosiva. E poi in serqata una ripulita agli avanzi, ha sabato ho perso due partite per 7 a 0 a Pes2009. Certo che con il nuono orario in vigore da Domenica con il nuovo orario mi sono sentito come zombie 1,2,3,4,e il ritono, una roba terrbile....oggi poi che ve lo dico a fare ??? Sembro un fachiro. Buona Giornata
Rob

20 marzo 2009

E da un po' che non scrivo ed e' già Primavera !!!

Intanto se siete degli affezionati lettori vi debbo delle scuse negli ultimi tempi vi ho trascurato non poco, ma ci sono stati un sacco di impegni che hanno catturato la mia attenzione e complice, per essere onesti, anche lo stato soporifero e leggermente depressivo che dà l'avvento della primavera, mi sono un po' lasciato trasportare. Ho anche finalmente iniziato a diminuire la "pila" di libri da leggere che sono li da Natale e stanno soggiornando in un angolo della libreria dello studio. Lo scorso Week end mentre viaggiavo tra Roma e Macerata e Viceversa ho letteralmente "divorato":alla fine di questo libro la mia vita si distruggerà di Insy Loan. Un giovane scrittore che vive proprio qui a Roma e racconta le sue avventure alla scoperta della sua sessualità partendo dalla provincia Abruzzese, da Chieti. Una scrittura spedita, leggera, ma che fà anche riflettere sulla condizione "omosessuale" e di come a volte i ghetti non vengano creati dagli altri ma da noi stessi. Domani tocca a Terzani che mi ha regalato Martina, una simpaticissima stegista che ho incontrato lo scorso anno in radio. Buona Giornata
Rob

09 marzo 2009

Inizia una settimana....

Pronti ???...Via !!!! la settimana è ripartita sempre sotto lo stesso cielo, nel senso che i problemi sono sempre li, mentre il valore aggiungo del week end vissuto qui a Roma e' stato il sole, quel gusto frizzante che sa' di primavera. Nel frattempo prima di addormentarmi e mentre riflettevo su come a volte noi umani siamo talmente "complicari" che anche per uno "stupido" week end di Pasqua, riusciamo a complicarci la vita. In effette, e adesso divago un attimo, mi è successo che con il gruppo con cui...parto per Pasqua, qualcuno per non essere chiaro e dire "non mi và di dormire nella stessa casa in 7, si è impantanato nella melma delle sue "mezze verità" che alla fine si è creata solo tensione. Mi sà che Pasqua la faccio da un'altra parte e soprattutto in "solitaria". Diventa ogni giorno di piu' il mio sogno.Tronando a noi, ci si ritrova allo stesso punto l'aria della crisi, i pensieri legati al "ce la faremo o no ". Chi e' grande come me si ricorda il 1973, quando venne indetta L'Austerity, era strano scoprire che i locali pubblici chiudevano prima, che l'ultimo spettacolo al cinema era alle 22, e che la domenica si girava a piedi. La crisi oggi è una specie di mostro che cambia il suo aspetto da un giorno all'altro putroppo e non è mai così scontata e prevedibile come molti vogliono farci credere. Io credo che oggi ci sia piu' paura che crsi a parte quelli che perdono il posto di lavoro, credo che il peggio debba ancora venire, in Spagna ad esempio credevano di riuscire a superare il momento ed invece ci sono dentro fino al collo, 200 mila licenziamenti al giorno...In Italia non siamo messi male rispetto al resto d'Europo con il nostro "indebitamento personale", ci frega lo stato e il suo deficit, non certo per aiutare noi ma per la grande quantità di sprechi di chi mangia a due ganasce raccontandoci di fare le nostre veci...speriamo bene.

03 marzo 2009

E se il lunedi fosse nero ????

Il lunedi e' nero per definizione, l'impatto con il lavoro dopo un week end di relax ha sempre degli effetti strani, al limite del disastroso. Se poi anche le borse mondiali vanno giù può essere davvero un problema oppure no ?? Cerco di mettermi dalla parte di chi con la borsa non ha granchè a che fare se non con quella della spesa. E proprio ieri sentendo dai notiziari che le borse erano in caduta mi sono venute in mente le persone che hanno ben poco per andare avanti, a quelli che non hanno più un posto di lavoro a chi ha la cassa integraione, a chi ha il sussidio di disoccupazione che deve fare i conti, con dei conti che non riescono a tornare mai perchè la matematica non è un'opinione. E poi mi tocca sentire che diamo i soldi ad Israele e ci prodighiamo a nostre spese per offrire un tavolo di trattative a chi non si mette d'accordo da anni e si combatte a suon di missili. Io credo che ci si debba dare da fare per quelle popolazioni che si sono sotto la soglia dello "sviluppo", non credo sia il caso di Israelinani e Palestinesi. Mi piacerebbe urlare al nostro presidente del consiglio che siamo un po' tutti nella merda in Italia e forse è il caso di rigirare gli sforzi economici a noi !!!!
Buona Giornata