05 agosto 2011

Quando il silenzio è d'Oro


A volte capita: si è più nervose del solito, le cose non vanno come dovrebbero, ci si sente frustrate… e, allora, scappa la frase. Sì, la solita, quella che fa sentire lui uno zerbino su cui pulirsi le scarpe. Ce ne sono almeno 9 di queste frasi che, secondo gli psicologi, si dovrebbero evitare di pronunciare se non si vuole offendere il proprio compagno. Noi ne riportiamo sette.
Ecco l’elenco di alcune delle frasi che una donna dovrebbe evitare di pronunciare al proprio compagno, compilato da Womansday.com.
1. Evitare di dichiarare di avere avuto un orgasmo se, in realtà, non è vero. Mentire non è mai una buon idea, dichiara la psicoterapeuta Judy Ford. Potrebbe saltare fuori la verità e allora… Meglio ammettere che la propria vita sessuale ha qualche problema. “La definizione di intimità è lasciare che un’altra persona veda i vostri punti deboli”, sottolinea.
2. Altra frase da evitare come la peste: “Sei proprio come tuo padre”. E' brutto sminuire, dice la psicologa Julie Orlov. Anziché ricordargli che la brutta abitudine di lasciare tutto in giro o sbriciolare sul divano gli può essere stata trasmessa dal padre, si può ottenere più successo nel chiedergli per esempio se può, gentilmente, riporre il piatto nel lavandino dopo aver finito il panino…
3. Una frase tipica è: “Quando hai intenzione di trovare un nuovo lavoro?”. Prima di pronunciarla, spiega Ford, sarebbe bene chiarire prima con se stesse il motivo per cui si ritiene importante che lui cambi lavoro. L’uomo valuta se stesso anche “da come sa prendersi cura della famiglia”, e insinuare in qualche modo che non è così lo può far sentire inadeguato.
4. “Mia madre me l’aveva detto…”, quante volte avete già pronunciato questa frase? Far capire che le opinioni altrui possono influire sul proprio rapporto di coppia è deleterio, sottolinea Orlov.
5. “Lascia - faccio io!”. Anche questa frase sarebbe da evitare perché intacca l’autostima dell’uomo che sente di dover essere capace di badare alla casa, spiega Ford. Non è detto che le cose debbano essere per forza fatte in un certo modo e che lui le faccia necessariamente male.
6. Altre frasi tipiche che, però, andrebbero evitate come la peste sono: “Hai sempre…”; “Non hai mai…”. I puntini vanno riempiti a seconda del caso, ma il senso rimane sempre lo stesso: far sentire accusato l’altro, che poi si pone sulla difensiva. “Queste sono due frasi che consiglio alle coppie di non usare mai. Bloccano la comunicazione e mettono l’altra persona sulla difensiva”, dichiara Ford.
7. Infine, una frase che sembra innocua ma che può danneggiare l’autostima dell’uomo è “Guarda i bambini”, aggiungendo poi “Non fare così… fai cosà…” ecc. ecc. che fanno sottintendere che, in realtà, lui non è capace di badare ai figli. In questo caso, consiglia la psicoterapeuta, cercate di allentare la tensione e l’ansia e lasciate che il papà sia papà e si comporti come tale, anche se i suoi modi di fare e, soprattutto compiti, sono diversi dai vostri.
Buona Giornata
Roberto

04 agosto 2011

Baby Sitter 2.0


Stufe di passare le vacanze ricorrendo i pargoli? Allora le baby sitter 2.0 sono quello che fanno per voi. Dimenticate Mary Poppins, o meglio, d’ora in poi immaginatela con un Ipad al posto dell’ombrello.
Grazie ad Internet, infatti, si fa avanti una nuova figura di balia, più versatile ed esperta, che offre un sostegno mirato ad ogni tipo di esigenza. Ce ne sono per tutti i gusti: da quella che aiuta a fare i compiti, a quella che promette di insegnare una lingua straniera; dalla girl tuttofare che si propone anche per pulizie di casa a quella che, oltre ad accudire i bimbi, fa da badante, cat, e, persino, dog-sitter. Su Kijiji.it è boom: più di 5mila post dedicati alla professione più richiesta dell’estate.
Pubblicare un annuncio online sta diventando un metodo strategico anche per trovare lavoro, perché facilita l’incontro domanda-offerta. E a diventare fondamentale è il “come” proporsi: bisogna mettere in campo tutte le proprie capacità. Qualche esempio? Laura promuove attività ricreative originali: per 350 euro al mese trattiene i bimbi con disegni e laboratori di cucina. Tatiana, invece, si offre come aiuto per i compiti estivi.
Certo, Internet non potrà mai sostituire il colloquio faccia faccia, perché affidare un figlio ad un estraneo resta pur sempre un atto di fiducia, ma è anche vero che il web pullula di brave, e volenterose ragazze, alcune già madri, sempre pronte a dare una mano.

E L'acqua ???


Alcol no, bibite gassate no e ora nemmeno l'acqua ?
D’accordo: bere acqua fa bene, ma senza esagerare. Sono anni che gli esperti ci suggeriscono di assumerne almeno due litri al giorno. Ed è proprio su questo “almeno” che è nato un equivoco: c’è chi ha preso il consiglio troppo alla lettera sviluppando una vera e propria dipendenza.
Il fenomeno dell’aquaholism, ovvero della dipendenza da acqua, si sta espandendo e comincia a preoccupare per gli effetti dannosi sulla salute.
A lanciare l’allarme è stato il Daily Mail, che ha pubblicato la storia di Joanne Jarvis, un’ assetata cronica che in condizioni normali assume mediamente 6 litri di acqua al giorno. La sua inestinguibile arsura, però, l’ha portata a sorseggiarne fino a 16 litri nell'arco di 24 ore costandole un ricovero ospedaliero e mettendola in pericolo di vita.
Se nel caso di Joanne si tratta di una dipendenza congenita, che risale alla nascita, questo tipo di assuefazione può svilupparsi anche in età adulta. Tanto che l’Oms ha fissato limiti precisi all’assunzione di questo prezioso liquido superati i quali bere diventa nocivo. Un adulto di 60 chilogrammi, ad esempio, dovrebbe sorbire 2 litri di acqua quotidiani e non “almeno” due litri.
Le bevitrici compulsive rischiano, infatti, di alterare l’equilibrio elettrolitico del corpo. Con conseguenze serie, che vanno dalla predisposizione a malattie cardiovascolari alla morte. Ad alterarsi sarebbe il ciclo sodio-potassio due minerali fondamentali alla vita umana. Su questa strana forma di dipendenza, insomma, ci sarebbe poco da scherzare perché in medicina sono noti - seppur rari - casi di morte per overdose d'acqua.
Anche per le cose più naturali, insomma, torna utile un vecchio e sempre valido principio: "fa bene, a patto di non esagerare".

29 luglio 2011

Cambio Vita


Oggi ultimo programma a Radio Globo, è una giornata strana, ma stranamente non me la sono mai "immaginata"...sapevo solo che era un finale scritto.
La mia storia con Roma è durata 5 anni, 5 anni speciali per le persone che la radio mi ha permesso di incontrare durante le mie trasmissioni notturne e i raduni della leggendaria "community", quando ancora facebook era una specie di Ufo e quelle che con la radio non hanno nessuna attinenza. Sandro, Cinzia, David, Flavio, Flavia, Mauro, Maurizio, Alessandra, Coralia.
Con Roma non ho imparato ad avere un buon rapporto, resta una bella città da vedere per un week end, ma non vivibile nella quotidianità, per il caos, i disservizi, la mancanza di una rete di mezzi di trasporto degna di una metropoli con cui muoversi agevolmente. Ma le persone sono un'altra cosa, la radio mi ha permesso di incontrare persone speciali che sono rimaste oltre il contatto professionale. Persone che mi porterò nel cuore per sempre perchè ogniuna mi ha dato qualcosa di speciale e questi non sono dettagli da "poco". A Roma ho ritrovato anche colleghi con cui ho lavorato nelle Marche Luciano Pazzaglia e David Gasparri, nuovi amici Donato, Ignazio, Catia, teresa, insomma in questa città sono accadute un sacco di cose, c'è spazio anche per qualche delusione "personale" naturalmente, ma sinceramente a me sembra passato un secolo.
In queste due ultime settimane di permanenza in città (partirò a fine mese) sarò talmente sconvolto dal sistemare le mie cose negli scatoloni che quasi avevo paura di dimenticarmi di lasciarvi un messaggio, di sparire così ...anche se la rete oggi è una manna dal cielo per restare in contatto.
Che cosa mi aspetta ? Una vita nuova, una convivenza, una nuova casa e la sistemazione della casa di Pesaro in cui comunque restano le mie radici da dove la mia vita un pò nomade per un padre militare ha preso il via...e soprattutto una persona "speciale" con cui desidero vivera la mia vita.
Grazie ad ogniuno di voi.

Rob

28 luglio 2011

Un pò di civilta in spiaggia ??


Fino a cinque anni per smaltire un filtro di sigaretta, pochi istanti per preservare l’ambiente: "Ma il mare non vale una cicca?". E il titolo della campagna di Marevivo e JTI per liberare le spiagge dai mozziconi di sigaretta. Il fine settimana del 6 e 7 agosto su oltre 300 arenili saranno distribuiti 100.000 posacenere tascabili. L'attrice Margherita Buy sarà la testimonial d’eccezione dell'iniziativa giunta alla terza edizione.
La campagna, che intende salvaguardare quasi 8.000 km di coste italiane, parte dall’associazione ambientalista Marevivo, in collaborazione con JTI (Japan Tobacco International), con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e del Corpo delle Capitanerie di Porto ed il supporto di SIB - Sindacato Italiano Balneari.
Buona Estate
Roberto

In Vacanza


E’ tempo di ferie estive e 33 milioni di italiani non riescono a rinunciare a qualche giorno lontano da casa. Il 55% della popolazione, infatti, come nel 2010, ha già trascorso o trascorrerà qualche giornata in località turistiche italiane o estere.
Secondo l’analisi annuale sulle vacanze estive degli italiani, realizzata da Federalberghi, i mesi preferiti per le ferie sono giugno e settembre, a discapito dei tradizionali luglio e agosto. Inoltre, il periodo di vacanza si ridurrà in media di un giorno.
“Il 78% sceglie l’Italia (rispetto al 70% del 2010) e solo il 21% (rispetto al 27% del 2010) preferisce l’estero”, spiega Bernabò Bocca, presidente degli albergatori italiani. Dati sicuramente positivi per l’economia della penisola, perché “chi resta in Italia contribuisce a produrre ricchezza nel proprio Paese”.
Considerando la congiuntura economica attuale, spicca un altro dato positivo: “Quest’anno cala il numero di coloro che non faranno vacanza: si passa dal 42,4% del 2010 al 41,9%. Anche se gli italiani, a causa della crisi, taglieranno di un giorno il loro periodo di vacanza, passando dalle 12 notti del 2010 alle 11 notti di quest’anno”.
Buone vacanze...giorno più o giorno meno...
Roberto

27 luglio 2011

Il fenomeno Cougar...


Si chiamano cougar, in inglese puma, pantera, vale a dire predatrici. Sono donne mature, spesso over 40, a caccia di uomini giovani da ammaliare e sedurre. Molti le conoscono grazie alla serie televisiva Cougar Town, altri ne hanno solo sentito parlare, parecchi cominciano ad incontrarle. Adesso c'è anche un portale loro dedicato: www.cougaritalia.com.
Il sito è aperto sia alle "cacciatrici" che alle giovani "prede" . E i contatti online - assicurano gli ideatori del portale - vanno a buon fine nell'80% dei casi, trasformandosi un un appuntamento faccia a faccia. Ce n'era bisogno - spiegano - perché nella società di oggi le relazioni tra chi ha parecchia differenza di età suscitano ancora pregiudizi, mentre l' amore va liberato dai condizionamenti".
Ma chi sono queste cougar ? Donne in carriera tra i 30 e i 55 anni, single incallite o con diversi matrimoni alle spalle. Poi ci sono loro, i "toyboy ", giovani dai 25 ai 40 anni di età, alla ricerca di donne più grandi e indipendenti.
Le iscrizioni al sito - assicura lo staff - provengono da tutta Italia, anche se Roma e Milano si attestano come le città più cougar. Secondo un recente sondaggio, infatti, il 68% delle romane e il 72% delle milanesi si sono dichiarate disponibili a sperimentare almeno una volta l'ebbrezza di una relazione con un uomo molto più giovane. "Oggi - spiega Isabella, 42 anni - facciamo quello che gli uomini hanno sempre fatto: frequentare partner che hanno la metà dei nostri anni. Io ho conosciuto un 28enne fantastico ed é come se fossi rinata: mi fa sentire spensierata". "Essere una cacciatrice e avere più di 40 anni è un'esperienza molto divertente" racconta un'altra donna-puma che si dice pronta ad "insegnare ai giovani l'arte amatoria".
Un fenomeno che arriva da Hollywood, uno dei primi esempi del fenomeno cougar è approdato al cinema nel 1967 con "Il Laureato", un film rivoluzionario in cui una donna di mezza età, interpretata da Ann Bancroft, seduce un Dustin Hoffmann fresco di laurea. In tempi più recenti, poi, sono state molte le dive del cinema a scegliere partner very young, da Demi Moore a Susan Sarandon, passando per Sharon Stone, Halle Berry, Cameron Diaz e Mariah Carey. Ora però il nuovo trend comincia a diffondersi anche nelle nostre città contando moltissimi aficionado.
Buona Giornata a tutti i Cougar
Roberto

Fonte - Tgcom

25 luglio 2011

Il decalogo per un frigorirero "Salutare".


Risparmiare energia, conservare i cibi nel modo corretto, evitare gli sprechi, i problemi di contaminazione o di dover buttare cibi scaduti o rovinati, sono molti i vantaggi di un uso corretto di frigorifero e congelatore. Cerchiamo allora di capire quali sono le regole fondamentali da seguire, per migliorarne prestazioni e durata, soprattutto nei mesi caldi.
1 – Ortaggi e frutta devono essere ovviamente puliti da polvere e terra prima di essere posti in frigorifero, altrimenti i microorganismi presenti potrebbero inquinare gli altri alimenti. Lava bene frutta e verdura, falla asciugare e quindi riponila negli appositi sacchetti per la conservazione.
2 – I cibi cotti vanno separati dai cibi crudi, devono essere quindi conservati in contenitori differenti altrimenti i cibi cotti potrebbero venir contaminati dai cibi crudi.
3 – Se lasciati a contatto a lungo con sacchetti o confezioni di plastica i cibi potrebbero provocare il rilascio di sostanze tossiche e dannose per la salute. Pertanto il cibo già cotto deve essere conservato in contenitori che garantiscano una protezione adeguata e non va lasciato in frigo o nel congelatore per troppo tempo.
4 – Carne e pesce una volta scongelati devono essere cotti e mangiati subito, perché il processo di scongelamento potrebbe creare delle contaminazioni che possono essere eliminate solo con la cottura. I cibi conservati nel frigorifero e nel congelatore devono essere cotti con molta attenzione per eliminare eventuali germi o batteri.
5 – Il frigorifero non deve essere riempito in modo eccessivo, l’aria fredda deve poter circolare liberamente e il cibo non deve essere ammassato sulle pareti. Il frigorifero deve essere anche disinfettato regolarmente.
6 – Dividi bene il cibo negli scomparti, per data di scadenza e tipo di alimento, se usi sacchetti o contenitori per la conservazione ricorda sempre di scrivere la data. Dopo una grande spesa posiziona i cibi già presenti nel frigo in avanti e poni dietro i cibi appena acquistati. Tieni i cibi più deperibili o in scadenza in bella vista. Elimina tutti gli alimenti scaduti o che hanno superato i giorni di naturale conservazione
7 – Mantieni sempre la divisione degli alimenti per scomparti in modo da sapere subito dove trovare quello che ti serve. Carne e pesce devono essere conservati nella parte centrale e bassa del frigorifero, quella più fredda. Le uova, i prodotti caseari, gli affettati, gli avanzi, le torte, scatolame già aperto, sono da posizionare sulle mensole centrali (4-5°C) e su quella più alta (8°C). Fai un chek up del frigorifero almeno una volta alla settimana, per vedere se ci sono cibi in scadenza.
8 – Copri sempre liquidi e avvolgi tutti gli alimenti con la carta protettiva in modo che non rilascino umidità e sapori o vengano attaccati da batteri e muffe. Prodotti aperti possono sprigionare odori e l’umidità crea ghiaccio e un consumo maggiore di energia.
9 – Non stare con la porta del frigo aperta, oltre a consumare energia abbassa la temperature del cibo. Il frigo deve essere mantenuto ad una temperatura che va dai 3 ai 5 gradi, il congelatore tra i -15°C e i -22°C.
10 – Per la pulizia rimuovi tutti gli alimenti dal frigorifero, conserva i cibi più deperibili in un sacchetto refrigerante, getta i cibi scaduti o quelli di cui non ricordi la data di conservazione. Spegni il frigo e pulisci bene gli scaffali e le porte con un prodotto specifico e acqua calda. Evita l'utilizzo di qualsiasi prodotto che abbia una profumazione troppo forte. Sbrina e rimuovi i pezzi di ghiaccio da tetto e pareti, se la quantità di ghiaccio è eccessiva valuta l’acquisto di un congelatore no-frost, la formazione di ghiaccio aumenta i consumi e peggiora le prestazioni del frigorifero. Pulisci bene, asciuga, quindi riaccendi il freezer e appena inizia a ricreare la temperatura riempilo di nuovo.